Il prossimo 24 marzo l’esclusiva Dartmouth House ospiterà “Benvenuto Brunello London”. Un evento strategico per il principe dei rossi toscani, tra degustazioni delle nuove annate e una masterclass dedicata al millesimo 2021.
Rafforzare la presenza del principe dei rossi toscani in una delle piazze internazionali più rilevanti e competitive per i vini di alta gamma. È questo il grande obiettivo di Benvenuto Brunello London, l’atteso evento organizzato dal Consorzio del vino Brunello di Montalcino, in calendario per martedì 24 marzo nell’elegante cornice della Dartmouth House, nel centralissimo quartiere londinese di Mayfair.
L’appuntamento vedrà protagoniste 25 prestigiose cantine montalcinesi in un walk around tasting dedicato alla stampa specializzata e al trade britannico, offrendo l’occasione di degustare le ultime annate arrivate sul mercato lo scorso gennaio. Ad arricchire il programma della giornata ci sarà la masterclass “Brunello di Montalcino 2021: Decoding the vintage”: guidata dal Master of Wine Gabriele Gorelli, proporrà un’analisi approfondita dell’ultimo millesimo, esplorandone il clima, la viticoltura e l’espressione stilistica attraverso la degustazione di otto vini altamente rappresentativi.

Londra: un mercato chiave e un ponte verso l’Asia
Il valore strategico della tappa londinese è sottolineato da Giacomo Bartolommei, presidente dell’ente consortile: «Il Regno Unito è da sempre un mercato di riferimento per i fine wine, grazie a una solida cultura enoica e a una rete di professionisti altamente qualificati, oltre a rappresentare uno dei principali hub enologici verso l’Asia».

«In questo contesto – prosegue Bartolommei – portare Benvenuto Brunello a Londra significa non solo rafforzare la presenza della denominazione, ma anche consolidare i rapporti con operatori e media locali. Siamo sempre più convinti che creare appuntamenti stabili nei nostri mercati di riferimento sia una scelta strategica, soprattutto in uno scenario di crescente competizione, e Londra si conferma una piattaforma chiave anche per le aziende che guardano ai mercati orientali».
Un tour globale in attesa del Vinitaly
Benvenuto Brunello London rappresenta la penultima tappa di una serrata staffetta promozionale internazionale che ha visto il Consorzio protagonista nei primi quattro mesi del 2026. Un tour partito dalla Francia con Wine Paris (9-11 febbraio), proseguito negli Stati Uniti con Benvenuto Brunello New York (24 febbraio) e le masterclass inedite in Texas (Dallas e Austin, 3 e 4 marzo), e tornato in Europa per il ProWein in Germania (15-17 marzo). Il testimone passerà infine a Verona, per la grande chiusura al Vinitaly dal 12 al 15 aprile.
I numeri del Consorzio
Il Consorzio del vino Brunello di Montalcino riunisce oggi 219 soci (pari al 98,2% della produzione totale), tutelando un patrimonio vitato di oltre 4.400 ettari nel Comune di Montalcino (di cui oltre 2.000 a Brunello, contingentati dal 1997). Ogni anno vengono commercializzate in media circa 10 milioni di bottiglie di Brunello di Montalcino: oltre la metà della produzione è destinata ai mercati esteri, con gli Stati Uniti saldamente al primo posto (assorbono più del 30% delle esportazioni).
Le 25 aziende partecipanti a Benvenuto Brunello London: Altesino, Aminta – Famiglia Cecchi, Argiano, Banfi, Belpoggio, Campogiovanni, Caparzo, Carpineto, Col d’Orcia, Cortonesi, Fanti, Fattoria dei Barbi, Fossacolle, Il Poggione, La Fiorita, La Magia, Marchesi Frescobaldi, Máté, Poggio dell’Aquila, Poggio di Sotto, Querce Bettina, Tassi, Terre Nere, Uccelliera, Voliero.


