Esce per Dario Flaccovio il nuovo libro di Alessandro Klun. Tra “diritto di tappo”, costi del coperto e gestione delle recensioni, ecco la guida indispensabile per evitare scivoloni normativi in sala. Con la prefazione di Enrico Vignoli (Francescana Family).
Aprire un ristorante è un sogno, gestirlo è un’impresa, ma farlo senza conoscere la legge può diventare un incubo. Mentre gli scaffali delle librerie abbondano di manuali su come impilattare, creare menu stellati o fare marketing sui social, c’era un vuoto rumoroso sul fronte più spinoso: quello delle regole. A colmare questa lacuna arriva “A Cena con Diritto. Norme, Leggi e sentenze indispensabili per far funzionare il tuo ristorante” (Dario Flaccovio Editore), il nuovo testo di Alessandro Klun inserito nella collana visionaria “Accadde Domani FuTurismo”, diretta da Nicoletta Polliotto.
Oltre la cucina: la legge in sala
L’obiettivo del volume è ambizioso quanto necessario: trasformare il “legalese” in uno strumento di crescita aziendale. Spesso, infatti, titolari e manager sottovalutano le implicazioni giuridiche di gesti quotidiani, esponendosi a rischi evitabili. Klun offre una vera e propria road map: dai requisiti per l’apertura all’HACCP, fino alla responsabilità civile verso gli ospiti. Ma è nella gestione dei “casi spinosi” che il libro diventa un alleato prezioso. L’autore risponde a domande che spesso infiammano il dibattito (e le recensioni):
- È legale far pagare il “piattino di condivisione”?
- Come si applica correttamente il “diritto di tappo” (corkage fee) se il cliente porta il vino da casa?
- Quali sono le regole per il “diritto di taglio” della torta?
- Come ci si difende legalmente da una recensione falsa o diffamatoria?
Voci autorevoli: da Bottura agli chef imprenditori
Il volume non è solo un codice di leggi, ma un dialogo vivo con il settore. Ad impreziosire l’opera c’è la prefazione di Enrico Vignoli, Director of Operations della Francescana Family (la galassia di Massimo Bottura), che offre uno sguardo manageriale di altissimo profilo. Tra le pagine, Klun ospita inoltre le testimonianze di chi la ristorazione la fa ogni giorno ad alti livelli: da Cristina Bowerman (Glass Hostaria, Roma) a Filippo Saporito (La Leggenda dei Frati, Firenze) e Stefano Ciotti (Nostrano, Pesaro). Non mancano i contributi sul fronte digitale e AI, con esperti come Simone Puorto, Domenico Maria Jacobone e Nicoletta Polliotto, essenziali per capire come la legge si intrecci oggi con gli algoritmi e l’influencer marketing.
Un libro “vivo”
In linea con le esigenze contemporanee, “A Cena con Diritto” non finisce all’ultima pagina. Grazie a un QR Code, i lettori possono accedere a un’area riservata con aggiornamenti normativi e materiali tecnici, rendendo il manuale uno strumento di lavoro in continua evoluzione. Una lettura obbligata per i professionisti dell’HoReCa che vogliono blindare la propria attività, ma consigliata anche ai clienti che vogliono sedersi a tavola più consapevoli dei propri diritti (e doveri).


