Arriva al cinema un ulteriore omaggio targato RAI al Maestro siciliano. Un viaggio tra musica e spiritualità che ha già mobilitato i fan. Al Giunti Odeon di Firenze la prima del 2 febbraio è esaurita in prevendita. Ecco cosa succede nel “salotto” culturale di Piazza Strozzi.
C’è chi lo chiama film, chi documentario, ma per il pubblico italiano è semplicemente un appuntamento con la storia. Arriva nelle sale il nuovo atteso lungometraggio dedicato a Franco Battiato, un’opera che promette di restituire non solo la carriera artistica, ma la dimensione filosofica e mistica del compositore catanese. Non è un biopic tradizionale, ma un’immersione sonora e visiva che attraversa le diverse “vite” di Battiato: dal pop sperimentale degli anni ’70 al misticismo di Genesi, fino alle vette spirituali de L’era del cinghiale bianco e La voce del padrone. Una narrazione che intreccia materiali inediti, testimonianze intime e, naturalmente, quella musica che ha ridefinito i confini del cantautorato italiano.
Firenze risponde: caccia al biglietto al Giunti Odeon
La conferma che l’affetto per il Maestro è intatto – anzi, forse accresciuto dall’assenza – arriva dai dati delle prevendite. A Firenze, il termometro di questo successo è il Giunti Odeon, il cinema-libreria di Piazza Strozzi che ha saputo reinventare la fruizione culturale in città. Per la proiezione evento fissata per lunedì 2 febbraio, la sala ha registrato il tutto esaurito con giorni di anticipo. Nessun posto disponibile nella platea circondata dai libri per assistere a quello che si preannuncia come un rito collettivo più che una semplice visione. Il “sold-out” immediato testimonia non solo la potenza di attrarre il pubblico anche dopo la sua scomparsa Battiato, ma anche il posizionamento del Giunti Odeon come luogo d’elezione per il cinema d’autore e gli eventi speciali.
Non solo Battiato: le altre iniziative al Giunti Odeon
Se per Battiato la caccia al biglietto è ormai chiusa (per la data del 2), il calendario del Giunti Odeon continua a offrire spunti di alto livello per cinefili e lettori, confermandosi un hub polivalente attivo dalla mattina alla sera.
Ecco gli altri appuntamenti da segnare in agenda:

Original Sound (I grandi classici in lingua): Prosegue la rassegna dedicata ai capolavori in lingua originale (con sottotitoli in italiano). Un’occasione per rivedere i cult movie nella loro veste autentica, spesso introdotti da critici o scrittori.
Presentazioni letterarie: Il palco sotto lo schermo continua a ospitare le voci più interessanti della narrativa contemporanea. Nei giorni successivi alla proiezione di Battiato sono previsti incontri con autori di saggistica che esplorano temi legati all’arte e all’attualità.
Matinée e Studio: Il Giunti Odeon resta aperto durante il giorno come spazio di studio e lettura, un format che ha conquistato studenti e professionisti, permettendo di vivere la sala cinematografica anche a proiettore spento, circondati dagli scaffali.
Per chi è rimasto fuori dalla serata di Battiato, il consiglio è di monitorare il calendario: visto il successo, non si escludono repliche a furor di popolo. Perché, come insegnava il Maestro, certi amori non finiscono, cambiano solo prospettiva.


