A Firenze, nella centralissima via dei Conti, un nuovo paradigma di ospitalità, un vero e proprio ‘ecosistema di lusso’ e chiare atmosfere internazionali senza tempo tra sincretismo, contaminazioni e una vocazione britannica, cabaret e soffuse luci calde, rarità e preziosismi tra vino, liquori e cucina, musica, benessere ed il mondo unico ed inimitabile dei dettagli curati ed irripetibili, la manifestazione delle visioni di Ginevra Moretti e suo marito Maximilian Fane nel House of Nine, in una Firenze nascosta dietro le Cappelle Medicee, la Chiesa di San Lorenzo e il Duomo.

Finalmente si fa festa
La Visione Creativa: Un Lusso Anticonvenzionale e Fiorentino
Ginevra Moretti, Amministratore Delegato e Creative Director di House of Nine, ha infuso nel progetto la sua identità profonda. Essendo una “vera fiorentina” che ha studiato e viaggiato, Moretti esprime un orgoglio che la spinge a considerare Firenze come “il grande salotto di stile d’Italia”, ideale per accogliere un concept audace. Il progetto, che definisce come il suo “Frankenstein”, nasce dalla volontà di creare qualcosa di non standardizzato, che possa durare nel tempo, in controtendenza rispetto all’omologazione che talvolta accompagna i grandi brand internazionali dell’ospitalità giunti in città.

L’interior design è una fusione inaspettata: Ginevra Moretti ha disegnato l’intera area riprendendo le potenti architetture rinascimentali fiorentine, ma aggiungendo un sorprendente aspetto orientale, esotico ed estremamente luscious. Per ottenere questa narrativa visiva, ogni tessuto è stato pensato e disegnato appositamente, trasformando il locale in una sorta di “metateatro” o “casa di bambole” destinata ad accogliere indifferentemente l’ospite internazionale e il cittadino locale. Questa visione si completa con una componente di wellbeing, introdotta come elemento di “connection” e non di massificazione, e un Members Club dinamico che condivide con il marito Maximilian Fane (fondatore di Daisy’s) l’amore per l’arte, la musica e l’orientalismo.

L’Ecosistema Totale: Dal Club al Super Yacht
Alessandro Fresoli, Direttore Food & Beverage di House of Nine, dettaglia la vasta offerta che ruota attorno alla struttura a 5 stelle, includendo un hotel, una Spa e una palestra. Il Members Club è esclusivo nelle ore diurne, ma dalle 18:00 il Daisy’s Restaurant e The Orientalist Cocktail Bar aprono le porte al pubblico. Ma l’ambizione non si ferma alla terraferma: House of Nine gestisce anche due super yacht di 70 metri (uno a motore e uno a vela-motore) ormeggiati a Marina di Pisa, utilizzati per il Charter libero o per Cruise guidate alla scoperta dell’Arcipelago dell’Elba. Prossimamente, questo vasto brand verrà ampliato con l’integrazione del recentemente acquisito Castello di Sammezzano.



Daisy’s: Dove la Cucina d’Amore incontra lo Spettacolo Live
Il cuore dell’offerta F&B è il Daisy’s Restaurant, che si ispira a concept di successo come The Main Mayfair London, basandosi su un’esperienza sinergica tra tre pilastri: cucina, beverage e arte. L’intrattenimento, curato dalla casa di produzione Daisy’s di Maximilian Fane (direttore d’orchestra, la cui nonna ha dato il nome al ristorante), propone due serate a settimana di spettacoli dal vivo di altissimo livello, spaziando dal Jazz al Soul, dall’R&B fino alla live dance Anni ’90, con band ricercate che si esibiscono anche in altre prestigiose location italiane.
Ai fornelli, la Chef Donatella Brancato, di origini siciliane con esperienza pregressa al Cibreo, propone una cucina definita di “sostanza e amore,” rifuggendo l’etichetta gourmet. Il menù è un’integrazione tra i ricordi della Sicilia della Chef e i piatti della tradizione fiorentina, riportati nell’ambito di un hotel 5 stelle. Un piatto super special è il classico Ossobuco alla Fiorentina con verdurine, uno dei più richiesti. La proposta è bilanciata tra terra (con enfasi sulla toscanità) e mare (con un tocco di sicilianità e crudi).

Sul fronte beverage, la selezione dei vini, curata da Fresoli con grande passione vitivinicola, include i grandi ‘classici nobili toscani’ in termini di produttori e privilegia le nicchie e i piccolissimi produttori locali e della costa toscana, spesso non reperibili sul mercato comune. La carta, composta da circa 90 etichette, è estremamente dinamica, cambiando ogni 4-5 mesi per offrire una costante scoperta a local e avventori internazionali, spesso culminata in serate di guest con produttori e bartender.
La Conquista del Pubblico Fiorentino
Contrariamente alla tendenza dei grandi alberghi di focalizzarsi primariamente sui turisti, House of Nine ha una missione chiara: integrarsi nel tessuto cittadino e offrire un “lusso accessibile per tutti i local.” Il successo di questa strategia è misurabile: l’85% della clientela a ristorante è fiorentina, un dato eccezionale per un hotel 5 stelle e motivo di orgoglio per Fresoli. Il motivo per venire è semplice: “facciamo da mangiare bene, facciamo da bere benissimo, abbiamo una location strepitosa e unica e abbiamo della musica che fa ballare anche da seduti,” un concetto di “soft clubbing live” sofisticato ma inclusivo.
Il brand ha già calendarizzato gli eventi di fine anno: il Days’s Lunch di Natale (25 Dicembre) con menù degustazione di cinque portate e lo spettacolo della band More and the Monkeys (con la possibilità di replicare la tradizionale tombola con premi). L’esclusiva serata di Capodanno (31 Dicembre) prevede sei portate, lo spettacolo di Cuban Jazz di Arashel Dolphy e DJ set a seguire fino alle 2:30.
House of Nine si pone dunque come un ambizioso punto di riferimento per Firenze e per il lusso internazionale, promettendo non solo ospitalità, ma una esperienza narrativa totale costruita sulla sinergia tra arte, design personale e l’amore per la sostanza, in tavola e nello spirito.

Oltre lo Spettacolo: Cene a Tema e Notti da Agente Segreto
L’eclettismo e la vocazione al metateatro di House of Nine si manifestano pienamente nelle serate a tema e negli eventi privati. La struttura è ideata per ospitare eventi privati di grande impatto, trasformandosi in una scenografia perfetta per esperienze coinvolgenti che vanno ben oltre il semplice dinner show. Esemplificativa di questa creatività è la tipologia di cene a tema che vengono organizzate, come la celebre “James Bond Night”, dove gli ospiti possono immergersi completamente in un’atmosfera da spy story con tanto di allestimento di tavoli da gioco e la presenza di croupier professionisti. Questi eventi dimostrano la capacità del brand di offrire un intrattenimento immersivo e di alta classe, consolidando l’unicità del concept fiorentino.





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