Il ristorante La Terrazza del Confalone dell’albergo Palazzo Confalone a Ravello, in Costiera Amalfitana è semplicemente il meglio del meglio del nostro paese Italia. Un condensato unico: a partire dalla sala che propone un delicato restauro dell’originale palazzo del milletrecento che mantiene in sé molteplici stili arredata con gusto e raffinatezza, con una terrazza che affaccia su un panorama mozzafiato. La cosa che emoziona di più, oltre ai soffitti in pieno stile barocco sono le originali piastrelle tipiche della Costiera. Il menù propone piatti di pesce estremamente raffinati e delicati, non privi di sostanza.

La cucina, curata con attenzione ai prodotti locali, propone piatti ispirati alla tradizione campana rivisitata con gusto contemporaneo: crudi di mare, pasta fresca artigianale, pescato del giorno, ortaggi degli orti terrazzati della zona. Ogni portata è pensata per esaltare la qualità degli ingredienti, accompagnata da un servizio attento ma discreto.
A rendere l’esperienza ancora più autentica, una selezione di vini pregiati della famiglia Sammarco, proprietaria dell’hotel e dell’omonima Casa Vinicola Ettore Sammarco, attiva a Ravello dal 1962. In carta spiccano etichette come il Costa d’Amalfi Ravello Bianco – fresco e minerale, perfetto con piatti di pesce – e il Costa d’Amalfi Ravello Rosso Riserva, corposo e strutturato, ideale con carni o formaggi stagionati. Ogni bottiglia racconta la passione e la storia della famiglia per il proprio territorio.








Così, tanto per giocare. Per scherzare con le classifiche che non hanno poi molto senso e che certo non rispecchiano il nostro modo di pensare. Ma se proprio dobbiamo farne una, oggi mettiamo al primo posto in Italia la Terrazza del Confalone. Perché pranzare in cima a un palazzo del 1300, con la Costiera Amalfitana che non solo si vede, ma sembra quasi si possa toccare, è qualcosa che va oltre il reale. È una favola. Una fiaba. Una leggenda.
Qui tutto profuma di magia: l’aria di Ravello, capitale della musica, l’eleganza sospesa del luogo, l’atmosfera silenziosa e senza tempo. E la cucina – leggera e sapiente, elaborata ma concreta, mai esibita – diventa un’estensione naturale del paesaggio. Piatti che non cercano l’effetto ma che nutrono, confortano e sorprendono. Il mare, gli agrumi, i vini della famiglia Sammarco: ogni cosa ha un senso preciso, radicato e autentico.
E allora sì, per gioco, per poesia, per amore: il primo ristorante d’Italia, oggi, è qui. Dove la realtà sconfina nella mitologia.


