In corso a Firenze la 24esima edizione del festival. L’azienda agricola isolana si conferma protagonista per il quarto anno consecutivo, unendo la passione per il grande schermo all’arte della viticoltura.
FIRENZE – Ogni grande vino è, prima di tutto, una storia in bottiglia. Un racconto liquido che si dipana lentamente nel bicchiere. Mossa da questa profonda fascinazione per la narrazione, l’Azienda Agricola Arrighi partecipa per il quarto anno consecutivo come protagonista al Florence Korea Film Fest, la kermesse in corso in questi giorni (dal 19 al 28 marzo) al Cinema La Compagnia di Firenze e sulla piattaforma MYmovies.
L’apertura del festival e il brindisi con le star
La 24esima edizione si è aperta con un inno alla convivialità: la proiezione di “People and meat”, una commedia agrodolce del regista Yang Jong-hyun in cui tre anziani “ribelli” celebrano la vita a colpi di barbecue coreano, usando il cibo come potente antidoto contro la solitudine.
E proprio attorno al valore della condivisione a tavola, i vini dell’azienda elbana sono stati particolarmente apprezzati dagli ospiti VIP. Tra i calici alzati per brindare al successo della manifestazione ha spiccato quello di Gong Yoo, conclamata star internazionale e volto iconico di successi globali come Squid Game e Train to Busan.
L’anima cinematografica dell’Azienda Arrighi

La partecipazione al festival fiorentino non è una semplice vetrina promozionale, ma la naturale evoluzione di una realtà agricola che ha fatto del racconto audiovisivo uno strumento per condividere innovazione e conoscenza. La passione di Arrighi per il cinema è testimoniata da ben tre prestigiose produzioni documentaristiche:
- “Vinum Insulae”: Diretto da Stefano Muti (Cosmomedia), il documentario ha trasformato un audace esperimento scientifico-enologico in pura emozione. Selezionato tra 144 video di 17 nazioni, è stato l’unico a conquistare un doppio riconoscimento al 26° Festival International Œnovidéo di Marsiglia (Miglior Cortometraggio e Premio della Revue des Œnologues).
- “Nesos il nettare degli Dei”: Un docufilm del 2022 firmato da Giuseppe De Masi (regista per Rai e Mediaset), che in 24 minuti esplora le radici profonde del vino isolano.
- “Elba – Italiens Trauminsel im Mittelmeer”: Un recente documentario trasmesso sul prestigioso canale europeo Arte.tv, diretto da Timo Zorn, che vede l’azienda agricola tra i suoi protagonisti principali.
Il palcoscenico di Firenze e le radici all’Elba
Mentre Firenze si conferma capitale europea della cultura coreana – con numeri impressionanti che registrano 12 star internazionali e oltre 70 titoli in cartellone tra blockbuster e cinema indipendente – l’anima dei vini Arrighi resta saldamente ancorata al suo terroir d’origine.
Le vigne dell’azienda si trovano a Porto Azzurro, immerse in una luce unica sospesa tra cielo e mare. Una tenuta di 22 ettari (di cui 8 coltivati a vite), incastonata completamente all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, orgogliosa parte della Riserva della Biosfera MAB UNESCO “Isole di Toscana”.


