In un’epoca dominata dalla velocità e dalla frammentazione digitale, fermarsi a riflettere su cosa c’è dentro un calice può sembrare un atto rivoluzionario. Non si tratta di tannini o di gradazioni alcoliche, ma di umanità. Abbiamo incontrato Francesco Sorelli per parlare del suo ultimo libro, “La Molecola della Civiltà”. Ne è nata una conversazione profonda, intima e sorprendentemente ottimista, che ci svela perché il vino sia, forse, la più grande invenzione dell’uomo.
Il trionfo dell’uomo sulla natura (che va a male)
Il punto di partenza del ragionamento di Sorelli è spiazzante nella sua semplicità: la natura, da sola, non fa il vino. Fa l’aceto. «Credo che il vino sia forse la più riuscita forma di interazione fra natura e uomo», racconta l’autore. «Del resto l’uva da sé va in acescenza. È quello che sanno fare le mani quando, collegate col cuore e la testa, danno il vino».
In questa visione, il calice diventa il simbolo di un equilibrio perfetto: non è la natura selvaggia, e non è l’artificio sintetico. È il «trionfo» della nostra specie, la capacità di prendere un frutto e, attraverso l’ingegno, renderlo cultura.
L’etica del limite: un antidoto al 2026
Perché leggere un libro sul vino oggi? Perché, suggerisce Sorelli, abbiamo perso il senso della misura. Viviamo un’epoca di «grandi eccessi», dove oscilliamo tra il troppo e il troppo poco. Il vino, invece, insegna l’etica del limite.
«Non voglio parlare di agroumanismo o filosofie sottrattive, ma dico semplicemente che il vino può aiutarci, nelle giuste dosi, a celebrare lo stare insieme. È un’intermediazione molto più tutelata e misurata rispetto agli eccessi dei superalcolici».
È un messaggio educativo potente, rivolto soprattutto ai giovani: il vino non serve per “sballarsi”, ma per affrontare la socialità, per gestire le difficoltà e persino «l’oscuro», ma sempre restando lucidi, nel «giusto mezzo».
Il Libro: un “Manuale di Sopravvivenza” circolare
“La Molecola della Civiltà” non è un saggio tecnico. Sorelli lo definisce un «piccolo manuale di sopravvivenza ai tempi difficili». La struttura stessa del testo è affascinante perché circolare:
- L’apertura: Si inizia con un “Diluvio”, richiamando i miti ancestrali.
- La chiusura: Si finisce con una “Tempesta perfetta”, metafora delle crisi moderne.
Nel mezzo, c’è il viaggio dell’uomo. L’autore cita testi incisi in caratteri cuneiformi di 4.000 anni fa per ricordarci una verità che abbiamo dimenticato: «L’immortalità non la troveremo. Dove stiamo correndo?». Il libro è un compendio di “piccole poesie”, suggerimenti musicali e pennellate d’arte che ci invitano a godere della finitudine umana, celebrando il semplice atto di stare insieme.
L’Autore: chi è Francesco Sorelli
Fiorentino, comunicatore raffinato e manager di lungo corso nel settore vitivinicolo, Francesco Sorelli è una figura atipica nel panorama enogastronomico italiano. Non è solo un tecnico, è un umanista prestato al vino. Nella sua carriera ha ricoperto ruoli dirigenziali (Head of Communication per grandi gruppi come Ruffino), ma come confessa nell’intervista, il segreto del suo successo è la vulnerabilità. Ad oggi è in forze come Direttore presso il Consorzio del Chianti Rufina.
«Sono sempre stato molto nudo», ammette Sorelli. «Ho sempre raccontato me stesso, anche nei momenti difficili lavorativi o personali, o di salute». Questa sincerità disarmante (“Ho avuto momenti difficili in casa, di salute, non ho sempre dato il massimo”) è ciò che rende la sua scrittura così autentica: non parla dall’alto di una cattedra, ma seduto al tavolo con il lettore, condividendo la stessa fragilità e la stessa sete di bellezza.
- Titolo: La Molecola della Civiltà
- Autore: Francesco Sorelli
- Di cosa parla: Un viaggio antropologico ed emotivo nella storia del vino, inteso come elemento fondante della socialità umana. Un testo che mescola storia, mito, riflessioni personali e “consigli di sopravvivenza” per la vita moderna.
- Perché leggerlo: Per smettere di guardare il vino solo come un liquido e iniziare a vederlo come un legante sociale. È un libro ottimista, un “grande ripasso di quello che l’uomo ha saputo fare”.
- Dove acquistarlo: Il volume è disponibile in tutte le principali librerie fisiche e sugli store online (Amazon, IBS, Feltrinelli).

