C’è un modo di viaggiare che restituisce al tempo il suo giusto valore: quello scandito dal ritmo dei pedali. Se a questo ritmo si associa il profumo del mosto, la bellezza delle colline e il sapore della tradizione emiliana, l’esperienza diventa indimenticabile. È questo il cuore di “Bike&Wine. In viaggio sulla Strada dei Colli Piacentini”, il nuovo docufilm appena rilasciato su YouTube che racconta un territorio straordinario attraverso la lente dello slow tourism.

Presentato in anteprima nazionale, il progetto non è solo un video, ma un manifesto di come si possa (e si debba) vivere oggi l’enoturismo: non più una visita passiva, ma un’immersione attiva guidata dai 5 sensi.

Il Format: Giornalisti in sella per scoprire la verità del territorio
Il docufilm nasce dall’esperienza di Bike&Wine Press, un format green e innovativo ideato nel 2021 dai giornalisti Andrea Guolo e Giambattista Marchetto. L’idea è semplice quanto rivoluzionaria: far scendere i critici e i giornalisti dalle auto e farli pedalare tra le vigne. Solo con la fatica e la lentezza della bicicletta si possono davvero comprendere le sfumature di un paesaggio.
Dopo aver toccato territori sacri come le Langhe, la Valpolicella e il Chianti Classico (con la partecipazione all’Eroica), il format è approdato sui Colli Piacentini. «I Colli Piacentini si inseriscono tra le destinazioni più emozionanti e sorprendenti che abbiamo visitato», confessano Guolo e Marchetto. «La qualità del lavoro delle cantine e la varietà vitivinicola – terra di rossi, bianchi, frizzanti e Metodo Classico in forte evoluzione – lasciano il segno».

Il Viaggio: Val Nure, Val Chero e il “Comune più vitato d’Italia”
Girato nell’autunno del 2024 sotto la regia di Gilberto Bertini, il documentario è un road movie su due ruote che attraversa i cinque comuni dell’Unione Val Nure Val Chero e tocca Ziano Piacentino, noto per essere il comune più vitato d’Italia.
Elisabetta Virtuani, presidente della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini, spiega la filosofia del tour: «Abbiamo percorso tre itinerari della guida “I cinque sensi di Emilia” alla scoperta di luoghi di grande valore enogastronomico e paesaggistico». Non solo vino, dunque, ma un racconto corale che intreccia aziende agroalimentari, agriturismi, ristoranti e bellezze storiche.
La Nouvelle Vague on demand
«Questo genere di intrattenimento è libero ed indipendente, racconta i territori con sincerità e verità. Un’occasione per vedere direttamente a casa posti meravigliosi e capire quanto la profonda Italia sia un luogo da visitare. Questa è la nouvelle vague del cinedocumentario on demand, oggi a disposizione di tutti grazie alle smart tv che includono la app di Youtube. Improvvisazione e capacità di racconto», commenta il regista Bertini.
Special Guest: Adua Villa e la narrazione emozionale
A dare voce e volto a questa avventura c’è una guida d’eccezione: Adua Villa. La nota giornalista ed esperta di vini ha pedalato insieme al gruppo, trasformando ogni tappa in un racconto.
Il progetto rientra nelle iniziative di Emilia Wine Experience, il brand che promuove le eccellenze delle 5 Strade Vini e Sapori della regione, sostenuto da Destinazione Turistica Emilia. Un esempio virtuoso di come fare sistema per trasformare un prodotto (il vino) in una destinazione turistica completa.
Guarda il Docufilm
Siete pronti a partire? Il viaggio completo è disponibile ora. Mettetevi comodi (o preparate la bici) e premete play:

