A Empoli, una cena ha trasformato la tavola in un luogo di solidarietà, ascolto e comunità. Promossa da ATR Italia – Associazione Acidosi Tubulare Renale, l’iniziativa ha riunito oltre 130 persone, quattro chef non professionisti e una giuria di ospiti speciali. Un evento che ha saputo unire il piacere del cibo al valore del gesto, intrecciando sapori, storie e impegno civile.

Dietro ai piatti e agli applausi, però, c’è molto di più: una visione e un progetto che mirano a costruire una cultura del rispetto, capace di andare oltre la malattia e parlare a tutta la società.
Valentina Cioni: “Il rispetto si insegna fin da piccoli”
“La nostra missione è far crescere il rispetto, partendo dalle scuole e dallo sport”, racconta Valentina Cioni, fondatrice e presidente di ATR Italia. “A breve lanceremo un progetto contro il bullismo che si chiamerà Sto bene di rimbalzo. L’idea è semplice: se nessuno bullizza nessuno, di rimbalzo stanno bene anche i malati rari. È un messaggio che vuole cambiare la prospettiva, perché chi si prende cura dell’altro migliora la vita di tutti.”
ATR Italia, nata per sensibilizzare e sostenere chi convive con l’acidosi tubulare renale e altre malattie rare, si è trasformata in un ponte tra mondo medico, scuola, sport e società civile. L’obiettivo è diffondere consapevolezza, empatia e informazione scientifica attraverso progetti concreti e collaborazioni territoriali.
L’associazione si rivolge a pazienti affetti da acidosi tubulare renale (ATR), alle loro famiglie e alle comunità scolastiche e sportive che desiderano promuovere una cultura del rispetto e dell’inclusione. L’associazione opera attraverso attività di sensibilizzazione scientifica, sostegno psicologico post‐diagnosi, progetti didattici nelle scuole e campagne sportive contro il bullismo. Inoltre, ATR Italia collabora con istituzioni sanitarie, enti locali e altre associazioni di malattie rare per creare una rete integrata di supporto, favorendo la diagnosi precoce e l’informazione sui percorsi terapeutici.
Cos’è l’acidosi tubulare renale
L’acidosi tubulare renale (ATR) è una malattia rara del rene che altera la capacità dell’organo di mantenere il corretto equilibrio acido-base del sangue. In condizioni normali, i reni eliminano gli acidi prodotti dal metabolismo e conservano il bicarbonato, una sostanza che serve a neutralizzare l’acidità. Nelle persone affette da ATR, questo meccanismo non funziona in modo adeguato: l’organismo trattiene troppi acidi o perde troppo bicarbonato, con conseguenze che possono variare da una crescita rallentata nei bambini a problemi ossei, affaticamento cronico o disturbi muscolari negli adulti.
Esistono diverse forme di acidosi tubulare renale — distale, prossimale e iperpotassemica — alcune ereditarie, altre acquisite in seguito a patologie o farmaci. Nonostante la rarità della malattia, una diagnosi precoce e una terapia mirata a base di sali alcalini e monitoraggio costante consentono oggi di mantenere una buona qualità di vita. Proprio per questo, ATR Italia si impegna a promuovere la conoscenza scientifica e la sensibilizzazione sociale, affinché nessun paziente resti isolato o invisibile.


Empoli, laboratorio di inclusione
“Empoli è una città aperta e generosa – spiega Cioni –. Qui si sperimentano nuovi modelli di welfare, collaborazioni tra enti e cittadini, e c’è una sensibilità autentica verso le tematiche sociali. Non potevamo nascere in un luogo migliore.”
La serata, ospitata in un contesto conviviale e partecipato, è stata un esempio di come il cibo possa diventare linguaggio di solidarietà. Ogni piatto, ogni gesto, ogni sorriso ha contribuito a costruire un messaggio comune: quello della cura reciproca.
Istituzioni e comunità, una rete che funziona
Tra i presenti anche il sindaco di Empoli Alessio Mantellassi, il sindaco di Lajatico e un rappresentante di un comune limitrofo, insieme alla Commissione Pari Opportunità del Comune di Empoli, rappresentata dalla presidente del Consiglio comunale Simona Cioni. “Avere tre sindaci al tavolo è una soddisfazione enorme – sottolinea la presidente –. Significa che le istituzioni ci ascoltano e che stiamo andando nella direzione giusta. È dura, ma non si molla.”
La partecipazione delle istituzioni conferma l’attenzione crescente verso il tema delle malattie rare e la volontà di costruire reti di sostegno che uniscano pubblico e privato, cittadini e amministrazioni.
L’arte, la scuola, lo sport: le prossime tappe
ATR Italia guarda già avanti. “A breve – annuncia Cioni – partirà il progetto Sto bene di rimbalzo, dedicato alle scuole e alle società sportive. In autunno, invece, organizzeremo una mostra d’arte per sensibilizzare attraverso la bellezza, perché tutto ciò che si fa con il cuore passa dalle emozioni, e ciò che nasce dall’emozione riesce sempre bene.”
Arte, sport e scienza diventano così tre strumenti per educare alla cura e alla gentilezza.
Un messaggio che cresce
La cena del 20 settembre ha dimostrato che la solidarietà può essere contagiosa e che l’empatia, se coltivata, può diventare azione. Anche un piccolo gesto – un piatto, una parola, un brindisi – può generare consapevolezza e speranza.
ATR Italia è una realtà giovane ma già autorevole, capace di parlare il linguaggio universale della cura. Da Empoli parte un messaggio chiaro: la solidarietà non è solo un evento, ma una cultura che cresce e si moltiplica, come una rete che unisce, protegge e illumina.
ATR Italia – Associazione Acidosi Tubulare Renale
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Empoli (FI)
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LA CENA









I piatti sono stati realizzati da amatori ai fornelli, veri appassionati di cucina che hanno portato in tavola la spontaneità e il calore della convivialità domestica. Solo l’antipasto è stato firmato da una professionista: la chef Alessia Fulceri, anima del raffinato Color Cacciucco di Livorno, un home restaurant immerso nel verde, conosciuto per la sua cucina creativa e mediterranea. È stata lei a coordinare l’intero catering, dando coerenza e misura alla serata con mano esperta.

La selezione dei vini è invece stata curata da Alice Romiti, sommelier, PR e ufficio stampa di livello nazionale, nonché fondatrice del progetto Wine Tasting PR. Una scelta raffinata, pensata per accompagnare ogni piatto con equilibrio e personalità, in un percorso sensoriale dove il vino ha raccontato — come le parole e i gesti — la storia di una serata dedicata all’incontro e alla solidarietà.



