Con ben tredici medaglie d’oro, le cantine del Gruppo Lunelli confermano la loro eccellenza internazionale, rendendo il Trentodoc la denominazione più premiata al mondo.
Per il quinto anno consecutivo – e per l’ottava volta complessiva – Ferrari Trento è stata eletta “Sparkling Wine Producer of the Year” ai Champagne & Sparkling Wine World Championships, il concorso più prestigioso al mondo dedicato esclusivamente agli spumanti.
Un successo che attraversa l’intera gamma Ferrari
Le medaglie d’oro sono state assegnate a un ampio ventaglio di etichette, a testimonianza della ricchezza e della profondità del marchio: dai classici senza annata Ferrari Brut e linea Maximum, fino alle Riserve di lungo affinamento del progetto esclusivo Archivio di Famiglia.
La qualità costante di tutta la produzione consolida Ferrari Trento come punto di riferimento dell’eccellenza italiana, capace di attrarre riconoscimenti e appassionati in tutto il mondo.
Italia e Trentodoc dominano la competizione
L’edizione 2025 della competizione ha visto la partecipazione di oltre 1.000 spumanti da 23 Paesi. L’Italia si è affermata come la nazione più premiata, con 93 ori e 174 argenti, davanti a Francia, Australia e Regno Unito.
Con 35 ori e 62 argenti, il Trentodoc è risultato la denominazione più celebrata a livello internazionale.
I riconoscimenti della critica
Il fondatore della competizione, Tom Stevenson – tra le massime autorità mondiali sugli spumanti e autore della Christie’s World Encyclopedia of Champagne & Sparkling Wine – ha elogiato Ferrari Trento:
“Se potessimo prendere l’etica, l’arte, la dedizione delle persone di Ferrari Trento insieme alla loro cantina e ai vigneti, e trapiantarli ovunque nel mondo, eccellerebbero. È per questo che Ferrari Trento è Sparkling Wine Producer of the Year per il quinto anno consecutivo e otto volte in dodici edizioni del concorso”.
Le parole di Matteo Lunelli
Matteo Lunelli, Presidente e CEO di Ferrari Trento, ha commentato:
“Questo premio è un tributo alla passione, al talento e al duro lavoro di tutto il nostro team. È il segno della naturale vocazione del Trentino a produrre spumanti di livello mondiale. Sono particolarmente orgoglioso che i giudici abbiano riconosciuto la versatilità del nostro terroir e dei nostri enologi, capaci di creare sia etichette non millesimate espressive sia straordinarie Riserve che invecchiano con grazia per decenni mantenendo eleganza, freschezza e finezza”.


