il 7 e l’8 settembre andrà in scena la prima edizione dell’Alto Adige Wine Summit interamente dedicata agli operatori italiani del settore. È tutto pronto per accogliere ristoratori, enotecari e sommelier da ogni parte d’Italia in un evento esclusivo organizzato dal Consorzio Vini Alto Adige, che – per la prima volta – apre le porte del suo summit biennale anche al pubblico professionale nazionale.
Due giornate di anteprime e masterclass
Saranno due giornate intense e coinvolgenti che animeranno il cuore dell’Alto Adige con anteprime delle nuove annate, verticali con rarità e vini iconici, oltre a una serie di masterclass dedicate ai temi più attuali del mondo del vino.
Protagoniste assolute: 365 etichette provenienti da 98 aziende altoatesine.
In programma sei degustazioni guidate da esperti professionisti – Andrea Amadei, Filippo Bartolotta, Aldo Fiordelli, Cristina Mercuri, André Senoner ed Eros Teboni – che approfondiranno i vitigni simbolo del territorio (Gewürztraminer, Pinot Nero, Schiava e Lagrein), le nuove visioni dei giovani produttori e gli Icon Wines.
L’evento avrà anche un valore simbolico speciale: celebra i 50 anni della DOC Alto Adige e il riconoscimento delle 86 Unità Geografiche Aggiuntive.
Il programma tra Bolzano e i suoi luoghi simbolo
La manifestazione si aprirà il 7 settembre con una cena esclusiva che vedrà protagonisti i migliori vini e spumanti altoatesini, nella cornice suggestiva di Castel Mareccio, immerso tra i vigneti nel cuore di Bolzano.
Il giorno successivo, 8 settembre, spazio alla grande degustazione presso la Sala Carroponte del NOI Techpark di Bolzano, un capolavoro architettonico che fonde magistralmente storia industriale e contemporaneità.
Un’occasione unica per i professionisti del vino
L’Alto Adige Wine Summit sarà un’occasione unica per i professionisti del settore per scoprire l’eccellenza vinicola dell’Alto Adige e immergersi nel suo straordinario patrimonio enologico.
La macchina organizzativa è già pronta a partire e cresce l’entusiasmo tra i produttori e gli operatori in vista di un’edizione che si preannuncia ricca di contenuti, incontri e spunti per conoscere da vicino una delle realtà vitivinicole più dinamiche e innovative d’Italia.


