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L’ospitalità fiorentina conquista il vertice mondiale. Claudio Meli, general manager di The Place Firenze, è stato insignito del titolo di Hotelier of the Year 2025 da Virtuoso, il network internazionale che riunisce i professionisti del turismo di lusso.
Un riconoscimento che premia non solo la carriera del manager fiorentino, ma anche un modello di ospitalità “sartoriale” capace di affermarsi su scala globale partendo da Firenze. The Place, boutique hotel di sole venti camere affacciato su Piazza Santa Maria Novella, è divenuto infatti simbolo di eccellenza in un contesto spesso dominato dal dibattito sull’overtourism.

La premiazione a Las Vegas
La consegna del premio è avvenuta durante la Virtuoso Travel Week, a Las Vegas, alla presenza di oltre 4.700 professionisti del settore provenienti da 105 Paesi. Meli è stato celebrato come pioniere di un’idea di ospitalità che supera il concetto di hotel di lusso tradizionale, trasformando The Place in una vera “casa fiorentina”, aperta al dialogo con la comunità locale.
Una visione innovativa
“The Place” non è solo un albergo di charme, ma un punto di incontro. La terrazza che guarda Santa Maria Novella ospita The Kitchen & The Bar, ristorante e cocktail bar guidato dallo chef Asso Migliore, dove ingredienti stagionali e artigianato fiorentino – dalle porcellane Ginori ai cristalli Moleria Locchi – raccontano l’identità del territorio.
Parallelamente, Meli promuove la Fondazione The Place of Wonders, voluta dalla famiglia Babini, per sostenere il patrimonio culturale e artigianale fiorentino, riaffermando Firenze come capitale del “saper fare”.
Una carriera fiorentina
Classe 1973, Meli ha iniziato giovanissimo come Concierge nelle Les Clefs d’Or, costruendo una carriera internazionale prima di riportare la sua esperienza nella città d’origine. Con lui, The Place Firenze ha contribuito anche alla riqualificazione di Santa Maria Novella, rendendo la piazza uno spazio vissuto da ospiti e cittadini.
Il valore dell’indipendenza
Il premio Virtuoso è anche la conferma della forza di una realtà italiana indipendente come The Hospitality Experience, la collezione alberghiera della famiglia Babini che include, oltre a Firenze, il Londra Palace Venezia e il Borgo dei Conti Resort in Umbria. Una visione curatoriale che unisce radici locali e respiro internazionale, mantenendo l’ospitalità come esperienza umana e autentica.
«Questo riconoscimento – ha dichiarato Meli – è prima di tutto un omaggio alla mia città e al team che ogni giorno incarna lo spirito della mia visione. Con sole venti camere, abbiamo creato un case history mondiale nell’ospitalità».


