
Fondamentale momento del bagnacaudismo internazionale. Piatto icona del Piemonte a base di aglio e acciughe, la Bagna Cauda è un simbolo. Uno di quei piatti che racchiudono il perché di un’intera esistenza, quel motus di fare le cose che si è sedimentato fino a che l’alimentazione è stata una sussistenza e non un vizio fine a se stesso. Siamo così sicuri che la cucina italiana esista davvero in piatti che, a mangiarli bene, non hanno il minimo senso in un’ottica di sopravvivenza sostanziale? Ai post su Instagram l’ardua sentenza. Intanto nella Bagna Cauda è racchiuso quell’amore che i piemontesi mettono nelle piccole cose di cui sono ghiotti: nocciole, Nebbiolo, aglio. E come non citare in questa occasione un cantante piemontese DOCG come Willie Peyote:
“L’educazione sabauda
Va ben oltre gianduiotti e bagna càuda
È la causa del silenzio
E del senso del dovere
Della nausa del senso di colpa
Che viene dopo il piacere“
Bagna Cauda Day 2025
Dal 29 gennaio al 2 febbraio torna il Bagna Cauda Day, una proposta in un centinaio di locali, con la formula salva-patente “Buta stupa”.
L’afrore dei due fine settimana di novembre ha lasciato una scia di nostalgia tra i bagnacaudisti di tutto il mondo. Passati i dolci richiami delle feste di fine anno, arriva la novità della Bagna della Merla, in calendario da mercoledì 29 gennaio a domenica 2 febbraio 2025.
Al freddo si risponde con la convivialità e il gusto della bagna cauda, riproposta da un centinaio di locali in tutto il Piemonte e anche all’estero. Il logo dell’evento è una merla in volo che porta nel becco una testa d’aglio, confermando la vena ironica che si ritrova anche nel bavagliolone omaggio con il motto “Esageruma nen, il mondo è di tutti”.
«La formula non cambia» confermano dall’Associazione Astigiani, che da 12 anni propone il Bagna Cauda Day con crescente successo. «Abbiamo deciso di fare il tris della Bagna della Merla su richiesta di molti locali che hanno già ricevuto prenotazioni e soprattutto dei bagnacaudisti che ci hanno segnalato il loro desiderata rispondendo al questionario online Vota la bagna».
Ogni locale aderente mette a disposizione posti riservati ai bagnacaudisti proponendo la Bagna Cauda al prezzo base di 30 euro a persona. Le prenotazioni si raccolgono telefonando ai locali elencati sul sito bagnacaudaday.it. La bottiglia di vino è proposta a 15 euro e tutti i locali aderenti sono invitati ad aderire alla formula “Buta Stupa”, che consente agli avventori di portarsi a casa la bottiglia non finita.
Sergio Miravalle, giornalista e direttore di Astigiani, spiega: «È una mia vecchia idea che lanciammo un paio di decenni fa, tornata in auge per i timori dei severi controlli all’etilometro per chi guida. Noi del Bagna Cauda Day invitiamo a godersi l’evento usando tutti i sensi, compreso il buonsenso».
Anche dall’estero non mancano le adesioni: all’Osteria Pomo d’Oro di Budapest la Bagna della Merla inaugura la nuova sede dell’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei vini d’Alba: sabato 1° febbraio si festeggia l’investitura dei nuovi cavalieri con una grande Bagna Cauda.
Eventi Collegati
Premiazione delle ricerche scolastiche “Bagna alla lavagna”
Il 31 gennaio avverrà la premiazione degli elaborati dedicati ai cambiamenti dell’alimentazione tra le generazioni, promossa dall’Associazione Astigiani. Durante l’incontro sarà presentata una inedita performance teatrale sul tema “la bagna e i suoi fratelli”.
Per maggiori informazioni contattare info@bagnacaudaday.it.
Ogni partecipante riceverà un bavagliolone in stoffa, quest’anno disegnato dalla giovane artista Giorgia Sanlorenzo, che richiama alla difesa del pianeta con il motto “Esageruma nen il mondo è di tutti”.
Costi e Informazioni
Il prezzo di riferimento è di 30 euro senza aggiunta del coperto.
Per ulteriori dettagli, visite e prenotazioni consultare il sito bagnacaudaday.it.
(fonte: ufficio stampa Bagna Cauda Day)


