
Analisi, visite mediche specialistiche, medicinali di ogni tipo, la salute dell’essere umano nel ventunesimo secolo è assolutamente tutelata, ma ogni tanto è bene ricordarsi delle proprietà nutrienti che la terra ha dato da sempre e spontaneamente, tra gli alimenti più benefici per il corpo è l’olio. Olio, oro denso, spontaneo dagli ulivi che hanno caratterizzato tutte le civiltà sorte in quello splendore in terra che è stato l’arco Mediterraneo del globo. Spremuta di natura, come il vino e i grappoli, l’olio è semplice, buono, fa bene e fa diventare più belli. Demonizzato da troppi salutisti contemporanei e al centro, come sentinella, della sofferenza della natura data dal cambiamento climatico, il gentile olio extravergine d’oliva sopravvive agli sfaceli della contemporaneità, con meno produzione ma con una qualità da fare invidia a qualsiasi altra pietanza entri in tavola a livello mondiale. Non condimento, ma alimento, non vezzo o moda, ma vero e proprio ‘balsamo’ per l’anima. L’assunzione di olio di qualità in una dieta equilibrata garantisce salute e benessere.
E iniziando con una nota di colore, è andato all’attore Leonardo Pieraccioni il Premio “Massimo Pasquini” Personaggio dell’Olio dell’anno: “per la sua straordinaria capacità comunicativa benefica, piacevole e vibrante, proprio come le emozioni che sa far scaturire un grande olio.”

Il Premio Il Magnifico, con un panel di cento degustatori, incorona il miglior olio extra vergine d’oliva del mondo. Quest’anno in una location dal fascino unico, ovvero il Teatro del Sale, in Sant’Ambrogio a Firenze, creazione del ei fu Fabio Picchi e di sua moglie Maria Cassi e oggi gestito da Giulio Picchi che ha magistralmente raccolto il testimone di suo padre.

Arriva dalla Sardegna Il miglior olio d’Europa, a decretarlo la giuria del premio Il Magnifico, alla sua XII edizione. Alphabetum, dell’azienda Masoni Becciu è un olio che colpisce subito per la sua eleganza e la seducente complessità. Le note principali sono di pomodoro ed erbaceo con un accenno al carciofo che donano amaro e piccante in equilibrio, prodotto da uliveti di proprietà della varietà Nera di Villacidro, sulle colline del Cagliaritano.
Si aggiudica il premio Masterpiece – Piccolo Capolavoro, per il miglior campione presentato che non raggiunge i 1000 litri di produzione, l’olio Cenzino Coratina di Giovanni Marvulli. Un capolavoro di sentori di cicoria fresca e verde di mandorla, con un amaro dosato con cura e dai profumi potenti e affascinanti, coratina da oliveti di proprietà della provincia di Matera, il miglior esempio della Basilicata.
Arriva dall’Istria l’azienda Chiavalon premiata con il Best Oil Hospitality per la miglior ospitalità turistica in ambito Europeo, mentre si aggiudica il Menvra d’Oro l’azienda laziale Quattrociocchi che ha ottenuto il maggior punteggio nel tempo. E’ Ciccolella in Puglia l’ Azienda dell’Anno. La miglior New Entry arriva dalla Croazia ed è l’azienda OPG Damir Vanđelić.
Il riconoscimento ai nuovi Ambasciatori dell’Olio, le personalità che hanno rappresentato e divulgato i principi fondanti dell’olio di extra qualità nei vari settori di competenza, è stato consegnato al Delegato Simone Martini, in rappresentanza di Fondazione ANT, per l’attività di divulgazione delle proprietà nutraceutiche dell’olio nelle diete suggerite per i pazienti assistiti a casa.
Il Magnifico si arricchisce di due nuove preziose ambasciatrici: Svitlana Shchegrykovych, responsabile delle importazioni in Ucraina di Fozzy Group, per la grande professionalità come importatrice di oli di eccellenza,
e Paola Mencarelli, ideatrice e direttore artistico di Florence Cocktail Week, premiata per la sua irrefrenabile energia comunicativa, capace di contaminare e contaminarsi con altri settori, come quello
dell’olio di extra qualità.
Il premio “Produttore Eroico” dedicato allo Chef Fabio Picchi, e riservato a coltivatori e allevatori impegnati in un lavoro eticamente sostenibile, è stato consegnato a Valeria Bruni Giordani di Fattoria il Palazzo a
Bruscoli, azienda tutta al femminile che ha saputo realizzare un allevamento naturale dove il ciclo di produzione si chiude con la vendita di carni direttamente dallo spaccio in azienda.
La XII edizione ha rinnovato la collaborazione con il Banco Alimentare per la donazione di tutte le campionature di olio inviate al concorso e non utilizzate, affinché nemmeno una goccia di questo prezioso alimento vada sprecata e perché la qualità di un elemento così salubre non sia privilegio solo di pochi.
Lo svolgimento del processo di selezione del vincitore da parte dei tre panel, l’organizzazione de “Il Magnifico” si è affidata a Valoritalia, ente leader in Italia per la certificazione nel settore agroalimentare e presieduto da Giuseppe Liberatore, già eminenza grigia del Consorzio del Chianti Classico.
L’evento è stato realizzato in collaborazione con Estra, Chiantibanca, Vetreria Etrusca, Valoritalia e con il sostegno di Società Pesciatina d’Olivicoltura, Vivai Sonnoli-Cinelli, Agromillora, Vetreria Fara e Connecta.


