Alla Fortezza Medicea di Siena, presso l’Enoteca Italiana, si è svolta la competizione più attesa della Festa della Cinta Senese DOP e da tutti gli amanti del buon prosciutto, con sei ‘cortadores‘ internazionali in gara
Il momento più atteso della manifestazione è stato senza dubbio il Concorso Internazionale “Avalado” di Taglio del Prosciutto da Cinta Senese DOP, che ha visto sfidarsi sei cortadores di fama internazionale: Daniel Sanchez Cambres, Brigida Castelli, Claudio Cialini, Laura Rey Padín, Alexander Lozano Rodriguez e Olivia Montserrat Susañó.
La giuria ha selezionato i migliori con riconoscimenti per il 1°, 2° e 3° classificato, oltre a due premi speciali per la creatività e la qualità dell’impiattamento. La cerimonia di premiazione si è svolta alla presenza di numerose autorità, in un clima di grande entusiasmo e partecipazione.
I premiati
- Miglior impiattamento generale: Alexander Lozano Rodriguez
(premio consegnato da Elena D’Aquanno, Presidente dell’Enoteca Italiana) - Miglior piatto creativo: Laura Rey Padín
(premio consegnato da Alessio Brogi, Comandante dei Carabinieri per la Biodiversità di Siena) - Terzo posto: Daniel Sanchez Cambres
(premio consegnato da Massimo Guasconi, Presidente della Camera di Commercio di Siena e Arezzo) - Secondo posto: Brigida Castelli
(premio consegnato dalle assessore Vanna Giunti e Marta Cappelli) - Premio alla memoria di Raymond Lamothe, storico Presidente del Consorzio (2004–2007),
consegnato dall’attuale Presidente e ritirato da Massimo Guido dell’azienda Casamonti, di cui Lamothe fu titolare. - Primo premio: Alexander Lozano Rodriguez
(premio consegnato da Stefania Saccardi, Assessore all’Agricoltura della Regione Toscana)
Un evento di gusto e valorizzazione del territorio
“È stato un concorso bellissimo – ha dichiarato Stefania Saccardi, assessore all’agricoltura della Regione Toscana –. Un confronto tra veri artisti che si cimentano con un prodotto che era a rischio di estinzione e che, grazie al lavoro degli allevatori, è stato recuperato. Una festa importante, ospitata in un edificio straordinario come l’Enoteca Italiana di Siena, all’interno della Fortezza Medicea, recuperata anche grazie all’impegno della Regione Toscana.”
Uno sguardo al futuro
L’edizione 2025 del concorso si è chiusa con un grande successo di pubblico e critica. Ma lo sguardo è già rivolto al futuro:
“Un ringraziamento speciale va al Comune di Siena, alla Regione Toscana e al Presidente dell’Enoteca Italiana che ci hanno permesso l’uso di questo meraviglioso spazio – ha commentato Nicolò Savigni, presidente del Consorzio di Tutela della Cinta Senese DOP –. È stata una seconda edizione bellissima, ma vogliamo migliorarci ancora per il 2026. Abbiamo già tante idee e un gruppo motivato per far conoscere sempre di più la Cinta Senese DOP.”
Il Consorzio di Tutela della Cinta Senese DOP dà appuntamento alla prossima edizione, con l’obiettivo di rendere la Festa sempre più internazionale e di consolidare il ruolo della Cinta Senese DOP come ambasciatrice della gastronomia toscana nel mondo.

