La comunicazione nel mondo del vino non conosce limiti, se non quelli della propria immaginazione, almeno per le bottiglie ed i brand che se lo possono permettere.
Prendiamo ad esempio i Social Media, oramai sono anni che Facebook oppure Instagram vengono usati dai consorzi o dalle varie cantine per portare le persone a conoscersi, o anche solo per sponsorizzare i propri prodotti, essendo comunque “luoghi” nei quali poter mostrare agli eventuali clienti, e non solo, contenuti visivi e di testi.
Mentre per il Social Tik Tok è già diverso, è strano infatti che su un canale nel quale principalmente i post sono di balletti, o comunque legati al mondo della musica, un argomento come il vino possa prendere piede, ma negli ultimi tempi, hanno visto espandersi gli Influencer che guadagnano migliaia se non milioni di Like, parlando spesso in maniera molto semplice e divertente del succo d’uva per eccellenza.
Sicuramente la presenza di una pandemia mondiale ha aiutato e sta aiutando tutt’ora a sviluppare la comunicazione digitale, per ovvie ragioni, ma naturalmente la tecnologia non è l’unico strumento a disposizione degli addetti ai lavori, e così possiamo parlare di strategie, da quelle più classiche come le bellissime ed accattivanti etichette che si possono trovare, ai libri dei consorzi sui propri territori vitivinicoli, dai vari eventi di degustazioni alle storie di varie famiglie.
In questo mare comunicativo, se così lo si può definire, due giovani ragazzi fiorentini sui 30 anni hanno fatto un’indagine di mercato, e si sono accorti che, nel campo della fumettistica, almeno in Italia, è presente solamente un festival, ma ancora non esisteva un’agenzia che mettesse in comunicazione fumettisti ed aziende.


È così che è nata Wine Pills, un’agenzia che mette i fumettisti di tutta Italia in comunicazione con le varie aziende vitivinicole che vogliono narrare la loro storia o raccontare una bottiglia, attraverso i fumetti in tantissimi stili diversi.
Al momento, hanno aderito a questo progetto all’incirca 30 fumettisti da tutta Italia, ognuno col proprio stile di disegno, colore e modo di parlare e far parlare i propri personaggi, i quali possono essere persone che si prendono in giro, acini d’uva di vitigni particolari oppure bottiglie di vino, dalle più classiche a quelle più particolari.

Così come esistono infinite possibilità nel mondo del vino, esattamente allo stesso modo possono esserci miriadi di stili diversi per rappresentare qualcosa attraverso i fumetti, ad esempio possono essere utilizzati semplicemente per essere messi come etichetta di un vino, oppure per creare un libro paesaggistico che grazie a qualche simpatico personaggio ci faccia scoprire i suoi segreti e le sue bellezze.

Insomma, di modi per comunicare ce ne sono tanti, dai grandi classici, ai nuovi mezzi, e a chissà quali metodi ancora da scoprire, l’importante è non limitarsi per timore, ma provare, sperimentare e cercar di vedere oltre i limiti della propria immaginazione, cosicché quando ci saranno le macchine volanti il vino non sarà solo una cosa da Sommelier ma un prodotto di consumo e conosciuto da tutti coloro che saranno interessati.



